la vita non è un grande armadio rustico dove si allineano pile di lenzuola immacolate e stirate, profumate da un sacchetto di lavanda, ma un coacervo di materassi sporchi dove uomini e donne sono venuti al mondo, dove hanno fornicato e dormito, dove hanno sofferto e sono morti, e tutto è bene così



sabato 13 luglio 2013

il male

Prova solo ad immaginare come dev'essere sentirsi vuoti e non riuscire più ad avvertire un certo senso di sazietà, o non percepire più felicità. E che rabbia ti cresce in corpo e che pensieri ti annebbiano il cervello quando quel che ti resta è paura, insicurezza, insoddisfazione. E' un male da cui non ci si libera più per tutta la vita. Uno se lo porta appiccicato addosso come catrame e se lo porta anche dentro le viscere, lo cova, lo vomita e lo rimangia perché è tutto ciò che ha.